• Il tabacco e psicosi – Una revisione sistematica ed una metanalisi della letteratura corrente.

    Un gruppo di studiosi del Maudsley Institute di Londra, uno dei più prestigiosi centri di ricerca psichiatrica inglesi, ha pubblicato recentemente un articolo sulla rivista Lancet Psychiatry (Volume 2, No. 8, p718–725, August 2015) che apre nuove prospettive alla comprensione del rapporto tra fumo di tabacco ed insorgenza di psicosi.

    Sebbene l’associazione tra fumo di sigaretta e psicosi è ben nota, le ragioni per cui le persone affette da psicosi fumano di più rispetto alla popolazione generale non sono chiare. Gli autori hanno testato diverse ipotesi. La prima, che l’utilizzo quotidiano di tabacco sia associato con un aumentato rischio di malattia psicotica sia negli studi caso-controllo sia negli studi prospettici. La seconda ipotesi, che l’utilizzo di tabacco sia associato ad un inizio precoce della malattia psicotica. Infine, che un’età precoce di inizio dell’uso di tabacco sia associato con un aumentato rischio di psicosi. Gli autori hanno anche mirato ad ottenere una stima della prevalenza di fumo in pazienti che si presentano con il primo episodio psicotico.

    Il metodo utilizzato per il loro studio è stato la ricerca su Embase, Medline e PsychINFO di quegli studi in cui era riportata la percentuale di fumatori tra le persone affette da psicosi, rispetto ai controlli. Questi dati sono stati analizzati dal punto di vista statistico.

    I risultati sono stati molto interessanti. Gli autori hanno trovato 61 studi che comprendevano 72 campioni. Nel complesso il campione totale ha incluso 14555 fumatori e 273162 non fumatori. La prevalenza di fumo nei patienti al primo episodio di psicosi è risultata del 57%. Negli studi caso-controllo, il rapporto di rischio (odd ratio) rispetto al primo episodio psicotico tra fumatori e non fumatori è di 3,22, cioè i fumatori hanno mostrato 3,22 volte più possibilità di avere un primo episodio psicotico rispetto ai non fumatori. Per quanto riguarda gli studi prospettici è stato invece calcolato un rapporto di rischio di nuovi episodi psicotici tra fumatori e non fumatori di 2,18. I fumatori quotidiani inoltre hanno sviluppato una malattia psicotica ad un’eta precoce rispetto ai non fumatori.

    In base a questi risultati gli autori hanno conlcuso che l’uso quotidiano di tabacco è associato ad un aumentato rischio di psicosi ed ad un inizio precoce della malattia psicotica. E quindi importante approfondire con ulteriori studi la possibilità di una correlazione causale tra tabacco e psicosi.

    Dal punto di vista clinico questo studio comunque aggiunge un’ulteriore valida ragione per smettere di fumare da parte di tutti coloro che abbiamo veramente a cuore la propria salute.